Non solo una misura disciplinare, ma un’occasione educativa concreta. È questo il senso del percorso attivato con l’Istituto “Giosuè Carducci” di Roma, che vede alcuni alunni sospesi dalle lezioni accolti dal Consorzio Umana Solidarietà nell’ambito delle attività di cittadinanza attiva e solidale previste dalla normativa vigente. La convenzione richiama infatti l’articolo 4, comma 8-ter, dello Statuto delle studentesse e degli studenti, che consente agli enti del Terzo settore convenzionati di accogliere studenti destinatari di provvedimenti di allontanamento dalle lezioni.
Nel caso del Carducci, gli studenti sono accompagnati da Mattia Pellegrino, tutor di progetto, che li affianca nel loro percorso nell’ambito del progetto “Costruire Possibilità per l’autonomia lavorativa”.
Per i ragazzi si tratta di un’esperienza pensata per trasformare la sospensione in un momento di consapevolezza e crescita, all’interno di un contesto strutturato e seguito da figure di riferimento.
Quella avviata con il Carducci si inserisce in una rete più ampia di collaborazioni attivate dal Consorzio anche con l’I.I.S. “Sandro Pertini” di Alatri e con l’I.I.S. “Ettore Majorana” di Gela, anch’essi legati da specifiche convenzioni per lo svolgimento di attività di cittadinanza attiva e solidale rivolte a studenti sospesi.
Positiva anche la collaborazione con la dirigente scolastica Tiziana Colarusso, mentre il Carducci si distingue anche per la sua vivacità sul piano della comunicazione, grazie alla web radio d’istituto che trasmette in diretta tre giorni a settimana.
Iniziative come questa mostrano come scuola e territorio possano lavorare insieme per dare alla sanzione un valore realmente formativo, capace di rimettere al centro responsabilità, partecipazione e crescita. e orientamento.
Al Carducci studenti sospesi accolti in un percorso di cittadinanza attiva con il Consorzio Umana Solidarietà