Enna, una rete contro la povertà educativa: parte ACOPE 3.0

Oltre 1.500 ore di servizi gratuiti negli Istituti Comprensivi per sostenere studenti e famiglie e rafforzare l’alleanza tra scuola, territorio e servizi sociali

A Enna prende il via ACOPE 3.0 – Azioni di contrasto alla povertà educativa, il progetto promosso e coordinato dagli Assessorati comunali all’Istruzione e alla Solidarietà sociale per costruire una rete stabile tra scuole, famiglie e territorio.

Finanziato dall’Unione Europea attraverso NextGenerationEU, nell’ambito del PNRR, il progetto coinvolge i tre Istituti Comprensivi della città, tra Enna Alta ed Enna Bassa, con l’obiettivo di intervenire sulle diverse dimensioni della povertà educativa: dalle difficoltà cognitive ed emotive a quelle relazionali, digitali e culturali.

Il coordinamento istituzionale è stato seguito dall’assessore Marinella Adamo, in collaborazione con Marta Alleruzzo, referente del progetto per la Cooperativa Sociale San Francesco. L’obiettivo è offrire alle scuole strumenti flessibili e servizi specialistici costruiti sulla base delle esigenze individuate da dirigenti e docenti.

Il programma mette a disposizione oltre 1.500 ore di attività gratuite. Sono previste 260 ore di consulenza psicologica per la prevenzione dell’ansia da prestazione, del ritiro sociale e per il sostegno alle famiglie; 500 ore di mediazione culturale dedicate all’inclusione degli alunni con background migratorio; 380 ore di consulenza educativa e sportello e 180 ore di attività extrascolastiche, tra mentoring ed educativa domiciliare.

A queste si aggiungono 150 ore di laboratori sulle competenze digitali, con percorsi dedicati anche all’intelligenza artificiale, al coding e alla robotica educativa, oltre a 120 ore di orientamento scolastico e sviluppo delle life skills.

Completano l’offerta gli assistenti sociali, impegnati nell’orientamento ai servizi del territorio, e il personale tecnico a supporto delle attività laboratoriali.

Tutti i servizi specialistici e le attività pomeridiane sono gratuiti per studenti e famiglie. Il modello punta inoltre sulla flessibilità, consentendo agli istituti di adattare gli interventi alle situazioni concrete e alle emergenze educative che emergono durante l’anno scolastico.

«A noi sta a cuore il benessere psico-fisico dei ragazzi oltre che il loro successo formativo», sottolinea l’assessore Marinella Adamo, evidenziando come il progetto porti direttamente nelle scuole psicologi, mediatori culturali, educatori e assistenti sociali.

ACOPE 3.0 nasce dalla collaborazione tra Comune di Enna, Cooperativa Sociale San Francesco e Associazione Il Solco, con l’obiettivo di trasformare il contrasto alla povertà educativa in un’azione condivisa e continuativa sul territorio.