“IL PRESEPE DELL’ACCOGLIENZA NEI LUOGHI DEL VERISMO”. CONFERENZA DI PRESENTAZIONE, LUNEDI’ 19 DICEMBRE, ALLE ORE 17.30, PRESSO IL PALAZZO DELLA REGIONE SICILIANA (EX ESA)

Lunedì 19 dicembre 2022, alle ore 17.30, a Catania, presso il Palazzo della Regione Siciliana (Ex ESA), in via Bernardo n.5, ci sarà la Conferenza di presentazione de “Il Presepe dell’Accoglienza nei luoghi del Verismo”, realizzato nell’ambito del Progetto SAI “Vizzini MSNA” ed inserito nel contesto del “Natale a Mineo” 2022/2023.

In una via popolare della città di Mineo saranno allestite le “Botteghe degli antichi mestieri” che rievocano la storia del presepe, animate dagli ospiti dei Progetti SAI e di alcuni cittadini menenini. Innestata tra esse si potranno incontrare Capuana e Verga, in una miscela di straordinarie emozioni tra sentimenti di solidarietà umana e pagine di cultura verista.

Interverranno: On. Giuseppe Lombardo (Deputato Questore ARS), Salvatore Ferraro (Sindaco di Vizzini), Giuseppe Mistretta (sindaco di Mineo), Giusi Infantino (Presidente Cooperativa “Opera Prossima”), Alberto Spitale (Presidente Cooperativa “San Francesco”), Paolo Ragusa (Responsabile Welfare e Terzo settore MCL Sicilia) e Mariella Simili (Coordinatrice SAI “Vizzini MSNA”).

L’originalità di questa rappresentazione è infatti quella di associare Gesù, Giuseppe e Maria ai migranti dei giorni nostri che scappano via mare alla ricerca di una vita migliore sarebbe stata troppo avventata: “ll piccolo Gesù – ha detto Papa Francesco – ci ricorda così che la metà dei profughi di oggi, nel mondo, sono bambini, incolpevoli vittime delle ingiustizie umane”.
E così grazie al ”presepe dell’accoglienza” possiamo ricordarci del vero valore dell’accoglienza e della solidarietà che dovrebbe accompagnarci lungo tutto l’anno.
Come non bisogna dimenticare che alcune persone (anche italiani, non sono solo i migranti) stanno vivendo in condizioni di difficoltà, di povertà o di solitudine. La città si veste di luci e di feste in questo particolare periodo ma non dobbiamo dimenticarci di chi sta affrontando situazioni di fragilità e di disagio sociale. Persone alle quali il presepe racconta anche un messaggio di speranza.
A fare da sfondo, in questa rievocazione di una storia di umanità e di fede, sarà la letteratura “Verista” dei principali scrittori della stessa corrente letteraria.
La Cultura così diventa un efficace veicolo di integrazione della popolazione migrante.
La comunità è invitata alla presentazione.