Al Social Housing Amabilina una giornata di incontro tra istituzioni e realtà del Terzo Settore per fare il punto sugli interventi finanziati dal PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027. A seguire, la visita all’Hub turistico del Monumento ai Mille.
Si è svolta oggi, 20 ottobre 2026, presso il Social Housing di contrada Amabilina, a Marsala, la giornata di incontro “Progetti di inclusione per Marsala”, promossa dall’Amministrazione comunale per condividere lo stato di attuazione degli interventi finanziati nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni, soggetti attuatori e realtà del territorio sulle azioni di inclusione e innovazione sociale avviate in città, con particolare attenzione ai servizi rivolti alle persone in condizioni di fragilità, alla formazione, all’inserimento lavorativo e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale.
All’incontro hanno preso parte la sindaca di Marsala, Andreana Patti, i rappresentanti dell’Autorità di Gestione del PN Metro Plus, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e i soggetti coinvolti nell’attuazione delle progettualità, tra cui il Consorzio Umana Solidarietà e la cooperativa sociale Liberi d’Intrecciare.
Tre progetti per l’inclusione e lo sviluppo della comunità
Al centro della giornata, tre interventi che, pur operando in ambiti differenti, condividono l’obiettivo di rafforzare i servizi territoriali e creare nuove opportunità per la comunità marsalese.
AMAbilina – Spazi, servizi e comunità è il progetto dedicato al Polo Servizi e Inclusione Amabilina Social Housing, che promuove nuove politiche dell’abitare e azioni di inclusione sociale finalizzate al miglioramento della qualità della vita. Attraverso servizi di prossimità, attività educative, culturali e di aggregazione, il progetto punta a rendere Amabilina un luogo sempre più aperto, partecipato e attento ai bisogni dei residenti.
Marsala On the Job propone invece percorsi di accompagnamento e formazione sul campo, con particolare attenzione ai giovani e alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale e ambientale della città. Un’esperienza che collega l’acquisizione di competenze a opportunità concrete di crescita personale e professionale, attraverso attività ed esperienze direttamente sul territorio.
POFIS – Polo Formativo e di Inclusione Socio-Lavorativa della città di Marsala completa il quadro degli interventi, con percorsi orientati alla formazione e all’inclusione lavorativa, per favorire l’accesso a nuove opportunità e rafforzare la partecipazione alla vita economica e sociale della comunità.
Dalle progettualità ai luoghi: la visita al Monumento ai Mille
La scelta di ospitare l’incontro proprio ad Amabilina ha sottolineato l’importanza di avvicinare le istituzioni ai luoghi in cui gli interventi sono destinati a produrre risultati concreti.
Come evidenziato dalla sindaca Andreana Patti, le risorse pubbliche devono essere raccontate e percepite nei territori nei quali possono generare cambiamento.
Al termine della parte istituzionale, la giornata è proseguita con una visita all’Hub turistico del Monumento ai Mille, alla presenza dell’Autorità di Gestione del PN Metro Plus, della sindaca e dei rappresentanti del Consorzio Umana Solidarietà e della cooperativa Liberi d’Intrecciare.
La visita ha rappresentato un’ulteriore occasione per collegare gli interventi di inclusione e formazione alle prospettive di valorizzazione turistica della città, mettendo in relazione le progettualità sociali con uno dei luoghi simbolo di Marsala.
Per il Consorzio Umana Solidarietà, impegnato nei percorsi progettuali di AMAbilina e Marsala On the Job, la giornata si inserisce in un lavoro di collaborazione con l’Amministrazione comunale e la rete dei partner territoriali, volto a trasformare le risorse del programma in servizi, attività e opportunità accessibili alla comunità.
Un percorso che mette al centro le persone, le competenze e il territorio, nella prospettiva di uno sviluppo sociale sempre più partecipato e inclusivo.




















































